La via Green - l’autore può continuare a pubblicare sulle riviste tradizionali e depositare il proprio lavoro in un archivio aperto (autoarchiviazione) purché verifichi prima la policy dell’editore con cui intende pubblicare, per capire:

  • se l’autoarchiviazione è consentita
  • quale versione del lavoro può essere archiviata
  • quando può essere disponibile in Open Access

Il Green open access si applica a journals per i quali le istituzioni pagano un abbonamento per la fruizione (Hybrid journals) mentre gli autori non devono pagare nessun costo addizionale per l’Open Access.

Ad oggi la pratica dell’auto-archiviazione è accettata dalla maggior parte degli editori, ma è sempre necessario verificare quale versione del lavoro è consentito archiviare.

Quando si parla di versione consentita non si fa quasi mai riferimento alla versione pubblicata (pdf con layout editoriale).

Per abilitare l'accesso aperto ad un articolo in abbonamento è necessario un ritardo temporale, noto come periodo di embargo. Questo inizia dalla data in cui l'articolo è pubblicato formalmente online, nella sua forma definitiva e citabile. È importante sottolineare che l’embargo viene applicato solo ed unicamente alla versione consentita per cui, se questa è il post-print, l’embargo sarà applicato al post-print e a nessuna altra versione.

Nella sezione Riviste elettroniche è possibile verificare le politiche editoriali delle risorse in abbonamento.

Le vie Gold e Red – in entrambi i casi l’autore mantiene il copyright e specifiche licenze regolano l’uso e il riuso di questi articoli da parte dei lettori (per es. Licenze Creative Commons).

  • Gold - l’autore pubblica l’articolo su riviste open access peer-reviewed, accessibili senza abbonamento, di cui spesso è previsto il pagamento delle spese di pubblicazione. Gli editori tradizionali (es. Elsevier, Wiley, Springer…) offrono una “Open Choice” a pagamento per il singolo articolo mediante le cosiddette “Article Processing Charges” (APC). La stima dei costi è di circa 3000 dollari per articolo.
  • Red - l’autore pubblica su  «Hybrid Journals» di cui la propria istituzione paga l’abbonamento, ma deve comunque pagare un compenso per rendere open il suo articolo.

I costi per la pubblicazione in modalità Open Access sono solitamente compresi tra i 500 e i 5000 dollari e variano in base agli editori e alle riviste. L’Unione Europea ritiene ammissibili al rimborso i costi sostenuti per le pubblicazioni in Open Access. Questi possono essere calcolati nel budget iniziale della ricerca e indicati nei modelli contrattuali (Grant agreement) nella tabella dei costi previsti per lo svolgimento dell’attività di ricerca.

Quando l’editore non consente il deposito immediato o l’embargo per l’Open Access prevede tempi più lunghi rispetto a quelli dettati dalle normative, l’autore può ricorrere alla via Gold e pagare i costi delle APC o utilizzare altri strumenti per l'Open Access.


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